Conviviale della Cultura 11 novembre 2025

Conviviale della Cultura 11 novembre 2025

Colle Val d’Elsa presenta la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 con il concept ”Per tutti, dappertutto”

Martedì 11 novembre 2025.

Nella sede istituzionale del Club presso il Ristorante ‘Alcide’, alla presenza del Sindaco di Colle Val D’Elsa, il dott. PIERO PII e dell’Assessore alla Cultura e al sociale, Ing. DANIELE TOZZI, si e’ svolta una Conviviale incentrata sulla condivisione della candidatura di Colle a Capitale italiana della cultura 2028.

“Per tutti, dappertutto” è il concept della candidatura che il Sindaco ha voluto sottolineare ‘’Non è uno slogan, ma una visione: la cultura come bene comune, diffuso e quotidiano, che non si rinchiude nei luoghi istituzionali ma si espande ovunque, fino a raggiungere ogni persona e ogni contesto. È l’immagine di una cultura che diventa esperienza universale, accessibile e inclusiva, capace di intrecciarsi con la vita delle comunità e di generare valore sociale, economico e civile.

Una cultura che si diffonde in tutti gli spazi della città. Una cultura accessibile, visibile e viva, che supera i luoghi convenzionali e porta esperienze artistiche e sociali ovunque

“E’ un’opportunità assolutamente da non perdere, ha continuato il Sindaco PII, perché il titolo di Capitale italiana della cultura serve sì a far crescere la cultura in termini di settore ma serve anche a rivelare luoghi e a generare ricchezza perché si attraggono investimenti, si crea indotto, lavoro e la città cambia in termini di sviluppo turistico. È una sfida difficile ma Colle sta lavorando molto bene, è partita per tempo e sta operando con determinazione e un pizzico di sana follia per vincere questa sfida!’’

L’Assessore Tozzi ha introdotto poi le direttrici strategiche sintetizzate nelle tre parole guida: ‘’Accogliere, Rigenerare, Connettere’’ che esprimono la visione di una città pronta a proporsi come laboratorio e modello per molte realtà, non solo italiane, ma anche europee di medie e piccole dimensioni.

La candidatura intende infatti essere il motore di un nuovo welfare culturale capace di generare benessere diffuso e connessioni con il mondo delle imprese, significa riconoscere alla cultura un ruolo concreto nella qualità della vita: dalla salute all’inclusione, dall’educazione alla coesione sociale. Un approccio integrato che mette al centro arti visive, performative e patrimonio, riconoscendo il ruolo di associazioni, professionisti e tessuto produttivo.

Il Presidente Roberto Boccanera ha sottolineato che Il Rotary, che da sempre promuove i valori del servizio, della cultura e dello sviluppo delle comunità, non poteva che sentirsi vicino a questo percorso ed ha condiviso il pieno sostegno del Club a questa importantissima candidatura.

Il Rotary Club Alta Valdelsa, con l’evento di questa sera, avvia un percorso di partecipazione al sostegno della candidatura, anche e soprattutto con il sostegno di ogni singolo socio del Club.

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